Pál Tünde Noémi

Calendario

Luglio 2009
LunMarMerGioVenSabDom
 << <Feb 2012> >>
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Chi c'é online?

Membro: 0
Visitatore: 1

Avviso

rss Sindicazione

Affissione degli articoli inviati il: 01.07.09

30 Giu 2009 

Riporto queste parole che mi hanno fatto riflettere sul clima sociale che sta sperimentando l'era in cui ci troviamo a vivere; e forse da interpretare, anche, come una possibile alternativa alla morale dominante del modus vivendi e della solidarietà:

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla Terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.
 
Non svelo nient'altro, anche perché nel caso qualcuno si trovi a condividerne il contenuto, sarà in primis a correre per scoprire di chi e cosa si tratti.

Tünde · 495 visite · 0 commenti