Pál Tünde Noémi

Calendario

Giugno 2009
LunMarMerGioVenSabDom
 << <Lug 2010> >>
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930     

Chi c'é online?

Membro: 0
Visitatore: 1

Avviso

rss Sindicazione

Scegli un tema



Affissione degli articoli inviati il: 30.06.09

30 Giu 2009 

Riporto queste parole che mi hanno fatto riflettere sul clima sociale che sta sperimentando l'era in cui ci troviamo a vivere; e forse da interpretare, anche, come una possibile alternativa alla morale dominante del modus vivendi e della solidarietà:

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla Terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.
 
Non svelo nient'altro, anche perché nel caso qualcuno si trovi a condividerne il contenuto, sarà in primis a correre per scoprire di chi e cosa si tratti.

Tünde · 308 visite · 0 commenti