13 Set 2009 - 23:13:14
Ferita... fino al midollo (Atto secondo)
Con mega ritardo metto su il sonetto di risposta d’Ivano al mio, pubblicato il 10 agosto.
L’avrei dovuto fare subito, visto che non ho fatto in tempo a pubblicare il mio sonetto, che già la risposta di Ivano giaceva nella mia casella, sottolineandomi: "Quando si pubblica, si pubblica tutto, come abbiamo fatto io e Francesco".
Ma mentre Francesco e Ivano si sono accontentati di pubblicare i loro sonetti sui quotidiani locali, io invece lo faccio per via etere:
Come sei bella e dolce, Tünde
Come sei bella, dolce immacolata!
Quel femminile tratto si presenta
con la bellezza immensa e delicata
che mi colpisce e il cuore mi tormenta.
Creatura sei, tu da Dio creata
per dare pace e gioia; ma sgomenta
rimane poi quell’alma innamorata
che sol di contemplar non è contenta,
perché quel gran desio che il cuore spezza
manda profonda una prece al cielo
su dove aleggia quella tua bellezza.
Così pregando te m’involo e anelo
a sfiorare il tuo viso con dolcezza
e discovrir così ‘l candido velo.
Come sei bella, dolce immacolata!
Quel femminile tratto si presenta
con la bellezza immensa e delicata
che mi colpisce e il cuore mi tormenta.
Creatura sei, tu da Dio creata
per dare pace e gioia; ma sgomenta
rimane poi quell’alma innamorata
che sol di contemplar non è contenta,
perché quel gran desio che il cuore spezza
manda profonda una prece al cielo
su dove aleggia quella tua bellezza.
Così pregando te m’involo e anelo
a sfiorare il tuo viso con dolcezza
e discovrir così ‘l candido velo.
Ivano Scalabrelli, 12 agosto 2009.
... E per questo bel sonetto Ivano è stato ricompensato da ben due sonetti di risposta, ma siccome non vorrei trasformare il mio blog in una sorta di soap opera a puntate, per chi fosse curioso sul prosieguo della storia, è gentilmente pregato di contattare privatamente i diretti interessati… augurandoci con tutto il cuore che non ci sia nessun’anima in pena che vada in fibrillazione per queste cose.
Sindicazione
il buon Dante č un divano