13 Set 2009
Con mega ritardo metto su il sonetto di risposta d’Ivano al mio, pubblicato il 10 agosto.
L’avrei dovuto fare subito, visto che non ho fatto in tempo a pubblicare il mio sonetto, che già la risposta di Ivano giaceva nella mia casella, sottolineandomi: "Quando si pubblica, si pubblica tutto, come abbiamo fatto io e Francesco".
Ma mentre Francesco e Ivano si sono accontentati di pubblicare i loro sonetti sui quotidiani locali, io invece lo faccio per via etere:
Come sei bella e dolce, Tünde
Come sei bella, dolce immacolata!
Quel femminile tratto si presenta
con la bellezza immensa e delicata
che mi colpisce e il cuore mi tormenta.
Creatura sei, tu da Dio creata
per dare pace e gioia; ma sgomenta
rimane poi quell’alma innamorata
che sol di contemplar non è contenta,
perché quel gran desio che il cuore spezza
manda profonda una prece al cielo
su dove aleggia quella tua bellezza.
Così pregando te m’involo e anelo
a sfiorare il tuo viso con dolcezza
e discovrir così ‘l candido velo.
Come sei bella, dolce immacolata!
Quel femminile tratto si presenta
con la bellezza immensa e delicata
che mi colpisce e il cuore mi tormenta.
Creatura sei, tu da Dio creata
per dare pace e gioia; ma sgomenta
rimane poi quell’alma innamorata
che sol di contemplar non è contenta,
perché quel gran desio che il cuore spezza
manda profonda una prece al cielo
su dove aleggia quella tua bellezza.
Così pregando te m’involo e anelo
a sfiorare il tuo viso con dolcezza
e discovrir così ‘l candido velo.
Ivano Scalabrelli, 12 agosto 2009.
... E per questo bel sonetto Ivano è stato ricompensato da ben due sonetti di risposta, ma siccome non vorrei trasformare il mio blog in una sorta di soap opera a puntate, per chi fosse curioso sul prosieguo della storia, è gentilmente pregato di contattare privatamente i diretti interessati… augurandoci con tutto il cuore che non ci sia nessun’anima in pena che vada in fibrillazione per queste cose.
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