17 Gen 2009 - 18:48:07
Sor... presa: la faccia sconosciuta dei cartelli stradali
E' risaputo che i segnali stradali sono indispensabili per regolare il traffico e servono per trasmettere una informazione conosciuta e condivisa da tutti gli utenti in possesso di una patente e non solo. In effetti, il codice stradale parla chiaro, fin troppo chiaro e chi sgarra, paga multe salatissime e anche questo č noto!
Ma siamo davvero cosě sicuri che i significati di questi cartelli, pur essendo 'universali' (nel mondo globale in cui viviamo si sono adeguati anche loro), possano essere sempre e comunque letti allo stesso modo?!
Potrebbe essere davvero interessante vedere come alcuni di essi presi a caso, collocati assieme e con un certo ordine consequenziale possano dare luogo a una interpretazione ben diversa da quello che noi "patentati" conosciamo benissimo (altrimenti cosa giustificherebbe l'esistenza della nostra patente?)
Tutto questo per dimostrare che le immagini che seguono (vedi il link), disposte in un determinato modo, pur apparendo incredibile, in realtŕ raccontano una storia d'amore, o meglio, un'avventura amorosa.
Per visualizzare quanto appena detto, cliccate sul link sottostante:
Con un pizzico di fantasia potreste decifrare tranquillamente anche da soli cosa volessero esprimere questi cartelli stradali, ma per facilitare il raggiungimento dello scopo, scopro l'enigma traducendo il testo dall'ungherese all'italiano, seguendo scrupolosamente e fedelmente l'esatta sistemazione delle didascalie.
01. Esco, un bel giorno, a fare un giro in bicicletta.
02. Casualmente, m'imbatto in una donna sdraiata.
03. Per un po' ci fissiamo, girandoci intorno,
04. poi lei si predispone,
05. allarga una gamba,
06. poi l'altra.
07. e io mi "introduco".
08. Mentre lei si complimenta con la lunghezza
09. e anche con il peso
10. io mi muovo avanti-indietro
11. provando diverse
12. posizioni,
13. aumentando
14. anche la velocitŕ.
15. Quando arrivo al punto di non ritorno,
16. lei grida: "ALT!
17. Non ho preso la pillola!"
18. Il mio entusiasmo cala drasticamente.
19. [...] Dopo 9 mesi ricevo una chiamata,
20. dall'ospedale:
21. Sono diventato padre!
22. Sento che il mondo mi crolla addosso.
23. Da quel momento inutilmente lavoro dalla mattina alla sera,
24. scivolo sempre piů in basso, pagando tasse e percentuali
25. e non trovo piů tempo neanche per la bicicletta.
La fortuna vuole che durante la guida vediamo i segnali stradali uno alla volta, altrimenti... hm, chi piů ne ha piů ne (ri)metta?!
Sindicazione
08.02.10 @ 16:33:12
da Franzolino
Bongiorno a tutti i visitor del ...
14.01.10 @ 21:22:53
da Silvia Golini
Certamente, ma sei te, no, che ...
14.01.10 @ 00:13:13
da Tünde
Ma Leopardi invece č proprio ganzo! ...
11.01.10 @ 00:08:35
da Francesco Burroni
Wow, ça c'est ce que j'appelle: ...
02.01.10 @ 07:18:17
da Tünde